Articolo tratto dalla GAZZETTA DI MANTOVA

VIGHIGNOLO – Catena, Bruschi (1′ sts Lardera), Airoldi (33′ st Crippa), Moi (23′ st Drago), Tanzi, Ambroso, Sala, Bassetti (29′ st Bascapè), Ferrario, Maccarone, Scotti (17′ st Italia). A disp.: D’Angelo, Santoli, Scavetta, Mazzoleni. All.: Gandini

CASTIGLIONE – Gargallo, Re, Tonini, Pizza, Roma, Lazzaroni, Vitali, Pedrinelli, Botturi (8′ sts Bellandi), Caldara (11′ st Cavicchioli), Lalaj (23′ st Narcelli). A disp.: Pizzamiglio, Coulibaly, Laudisio, Pincella, Pasetti, Semmah. All.: Ghirardi

Arbitro: Moretti di Como

Reti: 9′ pt Botturi, 29′ pt Ambroso, 39′ pt Sala, 10′ st Botturi (rig.), 12′ pts Botturi

Note: Ammoniti Lalaj, Moi, Tanzi, Lazzaroni, Cavicchioli, Bruschi. Espulso Pizza

Se un regista si fosse messo a scrivere una sceneggiatura del genere lo avrebbero preso per pazzo. Il film del Castiglione si conclude con un finale stupendo: Eccellenza. La certezza ci sarà con i ripescaggi, ma quello che conta è aver portato a casa la Coppa Italia. La squadra di Ghirardi ce l’ha fatta dopo una notte incredibile, con la partita sempre in bilico e sospesa per circa 30 minuti causa incidente all’impianto di illuminazione. A TEATRO. È una finale di Coppa Italia, in palio c’è l’Eccellenza. Eppure tra i 500 presenti a Cividino non vola una mosca. Durante i primi 8 minuti di gioco sembra di essere al teatro. Poi la scintilla che sveglia i tifosi: Catena rinvia sul corpo di Botturi, il rimpallo favorisce l’attaccante che a porta vuota insacca in solitaria. LA BOMBA. Il Castiglione gioca con disinvoltura e mette in costante difficoltà i milanesi. Tonini dalla distanza sfiora due volte il gol del raddoppio, stessa cosa fa Roma con un’azione personale da applausi. Il Vighignolo non si vede mai, ma al primo tiro nello specchio pareggia. E lo fa in maniera spettacolare: Ambroso tira direttamente in porta una punizione dai 30 metri che si infila alla sinistra di Gargallo. Chapeau. Il Castiglione non accusa il colpo e si rimette a giocare palla a terra. E con un’azione da manuale sfiora il nuovo vantaggio al 33′. Traversa piena di Pedrinelli e palla sulla schiena del portiere. DOCCIA GELIDA. Nel finale di primo tempo il Castiglione va incredibilmente sotto. Prima azione corale della formazione di Settimo Milanese, la difesa rossoblù si fa trovare scoperta e Sala firma la rete del sorpasso. Una vera beffa visti i primi 40 minuti di gioco sviluppati unicamente nella metà campo degli avversari. la scossa e i brividi. La ripresa si apre con un episodio chiave. Roma entra in area e viene spinto vigorosamente da Moi. Rigore netto trasformato dal solito Botturi. Tante occasioni e tanti miracoli di Catena, pienamente riscattato dopo l’iniziale errorraccio. Dall’altra parte il finale è thrilling, con Lazzaroni che stende in area Italia e Maccarone che spedisce il rigore nel parcheggio. Poteva essere il gol partita, diventa il preludio ai supplementari.MAI VISTO PRIMA. I tempi supplementari durano 3 minuti. Dalla tribuna si nota del fuoco nella centralina di una delle colonne dell’impianto di illuminazione. Un vero e proprio incendio, circoscritto in pochi minuti, che fa saltare la luce e manda tutti negli spogliatoi. Pare scontato il rinvio, poi arrivano i tecnici che fanno ripartire l’impianto. L’illuminazione non è ottimale ma è sufficiente per proseguire. l’apoteosi. Alla ripresa è il Castiglione ad avere la marcia giusta. Una marcia vincente che si concretizza con un’azione stupenda nata sulla destra e conclusa dal solito, straordinario Botturi. Un diagonale perfetto che manda al tappeto il Vighignolo. La rete del bomber vale l’Eccellenza: un sogno che si realizza, la seconda promozione consecutiva per un club che merita altri (e alti) palcoscenici. — BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI