Nel Castiglione ricopre il ruolo di vice allenatore della formazione Esordienti a 11 lavorando a stretto contatto con mister Margonari, ma senza dubbio è l’uomo del momento grazie alle sue “amicizie speciali” che hanno lasciato a bocca aperta tutti i nostri ragazzi regalando loro proprio un bel Natale: l’intervista della settimana è dedicata a Christian Bertazzi, al primo anno nelle vesti di allenatore nella grande famiglia rossoblu.

Apertura “dedicata” agli auguri speciali di Icardi e Maxi Lopez ai ragazzi del Castiglione: come è nata l’idea?Per motivi di lavoro conosco questi due giocatori che nonostante la fama si sono dimostrati molto disponibili. Si sono prestati al gioco del video di auguri col sorriso, alla fine divertendosi anche loro“.

Dietro il video di Icardi e Maxi però c’è un messaggio che vuoi mandare ai tuoi ragazzi:Esatto. Perchè nel calcio giovanile ritengo che il motore di tutto deve essere il divertimento. Si gioca a calcio per divertirsi e non per diventare Icardi o Maxi Lopez. Non è neanche detto che si riesca a giocare una partita nel campionato di Promozione, l’importante però è giocare ed allenarsi con l’obiettivo di apprendere qualcosa divertendosi, solo così si può intraprendere un percorso di crescita utile anche fuori dal campo“.

Christian Bertazzi ha appeso le scarpette al chiodo dopo trent’anni lanciandosi nella nuova avventura di allenatore, com’è stato l’impatto con il mondo rossoblu del Castiglione?Devo ringraziare mister Margonari, il presidente Ernesto Valerio e Luca Cavicchioli che hanno insistito per farmi dire sì. Non nego che all’inizio avevo qualche dubbio ma presto ho capito che avevo fatto la scelta migliore perchè lavorare con questi ragazzi mi riempie di gioia“.

Un bilancio sul campionato degli Esordienti a 11?Sono ragazzi eccezionali, tutti molto bravi ed educati così come le loro famiglie che ci lasciano lavorare senza invadere il campo. Quest’ultimo, purtroppo, è un malcostume del calcio giovanile che per fortuna a Castiglione non c’è. Siamo molto soddisfatti per il campionato che stiamo disputando in cui stiamo ottenendo ottimi risultati attraverso un buon gioco. Ma, ripeto, l’elemento che non deve mai mancare in queste categorie giovanili è il divertimento. E noi ci divertiamo tanto“.