MARMIROLO – F.C. CASTIGLIONE 1 – 1

 

MARMIROLO

Modulo: 4 – 3 – 3

Formazione: Bertolani, Marchese, Piva, Matkovic, Dondi, Cavallaro (Lavagnini), Bottoli, Beschi, Ndaye (Akimbinu), Boselli, Ozabor. A disposizione: Gottardi, Pedercini, Becchi, Cuttone, Ramzi

Allenatore: Bizzoccoli Giuseppe

F.C. CASTIGLIONE

Modulo: 3 – 4 – 3

Formazione: Trilli, di Marzio, Venturi, Fusari Stefano, Sbambato, Faye, Diouf, Rubagotti, Vigani, Mattei, Pasinelli (Brunetti). A disposizione: Coffani, Parolini, Pincella , Rossini, Aziri

Allenatore: Russo Marco

Reti: 75’ Faye – 89’ Lavagnini

Ammoniti: Venturi, Stefano Fusari, Faye, Beschi

Espulsi: Diouf Adama

Angoli: 9 – 4

Recupero: 1’ – 5’

Stadio: Pilade Canuti di Marmirolo

Direttore: Sciolti Stefano della sezione di Bergamo

Note: Grande presenza e partecipazione del pubblico in particolare di casa, circa 300 spettatori in tutto. Giornata di sole sferzata da un vento freddo. Tensioni tra giocatori e pubblico sul finale del match.

CRONACA

La sfida di vertice di questo ritorno di campionato è stata più impegnativa di quanto gli aloisiani avessero preventivato. Scontro ruvido, molto fisico a partire già dai primissimi minuti di gioco, entrambe le formazioni non si sono risparmiate colpi. Per vedere il primo tiro in porta dei padroni di casa dobbiamo aspettare il quarto d’ora, Marchese da posizione invitante calcia la punizione ma è facile preda del gigante Trilli. Il Castiglione fatica a trovare il solito fraseggio fluido, merito del pressing alto e aggressivo del Marmirolo e di un centrocampo rivoluzionato dalle assenza. Ma al 20’ su iniziativa di Rubagotti, che sostituisce l’infortunato Roberto Fusari, si libera bene da due avversari e lancia Mattei sulla fascia destra, il numero dieci però trova il muro della difesa avversaria e non riesce a passare. Cinque minuti dopo arriva la vera occasionissima per i rossoblu: disimpegno maldestro di Bertolani su rinvio, Vigani con grande intelligenza calcistica intercetta la traiettoria del pallone e con una prodezza al volo calcia uno spettacolare tiro che però viene salvato sulla riga di porta con un balzo felino dallo stesso Bertoletti che rimedia così al suo stesso errore. L’ultimo brivido del primo parziale arriva sul finale: Ozabor salta tutti sul corridoio di destra e si accentra, ma trova ancora Trilli che sventa una palla particolarmente insidiosa. Provvidenziale in più occasioni.

SECONDO TEMPO

Il gioco ricomincia come si era concluso, con una prodezza del numero uno del Castiglione. Con un’uscita da manuale dei portieri sventa la minaccia del capocannoniere di casa, il numero dieci Boselli. Il Castiglione si ricompatta e finalmente riesce a creare il suo solito gioco. Protagonista a tutto campo Di Marzio che sfrutta il corridoio di destra per far salire la squadra e lanciare il fantasista Mattei che però non riesce ad essere pericoloso. Dopo una lunga attesa e vari tentativi al 75’ arriva il primo goal della partita: da calcio d’angolo il numero sei Faye recupera un fortunoso rimpallo e insacca la palla in rete. Tutta la squadra esulta e si raccoglie sotto gli spalti a prendersi i meritati applausi dei propri tifosi. La partita sembra oramai aver sancito il suo verdetto, ma non è così. All’ 89’ da calcio di punizione Marchese questa volta non tira ma cerca un compagno in area, stesso copione ma a squadre invertite, dopo una serie di batti e ribatti, Lavagnini, neo entrato (ed ex di turno, insieme a Bottoli) riesce a spuntarla e a trafiggere la rete dell’incolpevole Trilli. Il match di vertice finisce 1 – 1 con scintille sul finale e l’espulsione di Diouf.

Partita tesa, che ha regalato poche giocate di livello. Un risultato che non cambia molto gli attuali equilibri, e accorcia solamente di un punto il distacco che rimane invariato. È stato anche la domenica dell’esordio del giovanissimo Brunetti, classe 2001, che si è riuscito anche a rendere pericoloso in più occasioni.