PERSICO DOSIMO –  F.C. CASTIGLIONE   0 – 4

 

 

PERSICO DOSIMO

Modulo: 4 – 3 – 3. Formazione: Cigolini, Di Ciano, Poli, Pedrazzani (Dieg Amadou), Zanotti (Mogni), Maradini, Beati, Tolomini, Ghidelli  (Carletti), Chiarini (Damiani), Mazza (Cerri). A disposizione: Bonaglia. Allenatore: Coletto Andrea

 

F.C. CASTIGLIONE

Modulo:  4 – 3 – 3. Formazione: Trilli, Di Marzio, Venturi (Aziri), Fusari Stefano, Rossini, Sbambato, Diouf (Sberna), Rubagotti (Pasinelli), Vigani, Mattei, Altobelli. A disposizione: Coffani, Parolini, Faye, Brunetti. Allenatore: Russo Marco 

Reti: 42’ Diouf, 52’(rigore), 79’ Vigani , 88’ Mattei

Ammoniti: Maradini, Sberna

Espulsi: Di Ciano Frabrizio

Angoli: 3 a 5

Recupero: 2’ – 1’

Direttore: Mandoum Faye di Brescia

Note: partita giocata su un campo in pessime condizioni; a rendere più difficili le cose anche la pioggia. Spettatori meno di 100.

LA CRONACA

PRIMO TEMPO: la partita parte su ritmi lenti, il primo tiro che scalda i guanti al portiere di casa arriva dopo dieci minuti senza troppe velleità. I ragazzi faticano all’inizio a trovare il proprio consueto giropalla, colpevole la condizione pessima del terreno di gioco che invece sembra non disturbare particolarmente i cremonesi che al 15’ dopo una bella azione corale costringono Trilli ad intervenire su Ghidelli. Il primo tempo prevalentemente si gioca a centrocampo senza grandi manovre da nessuna delle due formazioni che però non si risparmiano negli interventi, agevolati da un arbitraggio “all’inglese”. La prima rete della partita arriva infatti sul finale, su una rocambolesca mischia in area che vede il provvidenziale Diouf riuscire con una zampata a gonfiare la rete. 0 a 1 e tutti negli spogliatoi a rifiatare.

SECONDO TEMPO: è un secondo tempo molto più ricco di emozioni e giocate, il Castiglione parte forte e al 52’ Vigani su assist di Mattei e pronto a liberare il destro, quando viene atterrato maldestramente da Di Ciano: non ci sono dubbi per il direttore, rigore che trasformerà lo stesso Vigani. 0 a 2. La partita sembra ormai aver preso la consueta direzione, ma i padroni di casa rinvigoriti dai cambi e dall’orgoglio ferito iniziano a farsi più spregiudicati e a mettere in difficoltà in più occasioni la difesa aloisiana. In attacco Tolomini, Ghidelli e Mazza non si risparmiano, ma trovano sempre Rossini o Di Marzio a spegnere ogni velleità. Nonostante il buon gioco espresso, i cremonesi non riescono ad impegnare davvero Trilli che svolge ordinaria amministrazione in area. Il colpo di grazia arriva al 75’ quando Di Ciano viene espulso per somma di ammonizioni, questo da il la ai rossoblu di straripare. Pochi minuti dopo infatti vi è la doppietta di Vigani su pennellata di Mattei che sul finale diventa incontenibile sulla fascia destra. Il goal del definitivo K.O. arriva su contropiede grazie ad un recupero dell’onnipresente Di Marzio che, fatto suo il pallone, la passa a Mattei che da centrocampo scarta tutta la squadra e segna una stupenda rete personale. È lo 0 a 4 finale e il Castiglione, rispettando il pronostico, porta a casa l’ennesima vittoria e prende le distanze da tutto e tutti.

I COMMENTI

di Francesco Bottazzi: come da pronostico, il Castiglione porta a casa l’ennesima vittoria rimanendo la squadra da battere. Un match senza grandi giocate se non sul finale da parte dei mattatori aloisiani, complice il tempo uggioso e le pessime condizioni del campo che rendevano difficile il controllo della sfera. Grande partita di Vigani (man of the Match) che realizza una doppietta e di Di Marzio, che non si risparmia mai ed è spesso provvidenziale. Giocata personale sul finale di Mattei che illumina una domenica fredda e grigia per tutti gli spettatori accorsi a Persico.

di Filippo V.: su un campo arato pronto alla semina, si è giocato l’incontro di calcio tra i bianchi del Persico Dosimo e i rossoblu del FC Castiglione. La giornata, già brutta di suo, non fa altro che incamerare un primo tempo giocato in modo mediocre: i locali con una veemenza agonistica e gli ospiti impossibilitati a giocare le trame del loro repertorio. I minuti trascorsi a studiare come riuscire ad avvicinarsi positivamente alla porta avversaria si divorano quasi tutto il primo tempo, sennonché, un’accelerazione di Diouf, con contrasti al limite, lo porta in area: con una spaccata, si allunga sul pallone e segna la più difficile delle reti, tra una selva di gambe dei bianchi del Persico Dosimo. È il 42, tutti esultano, ma Diouf resta a terra e, portato a braccia fuori dal rettangolo di gioco, viene sostituito a causa di una forte contusione alla caviglia. La ripresa si aspetta una controffensiva locale, ma più volte e con più decisione i rossoblu si presentano davanti ad uno sconsolato Cigolini, che nulla può sul rigore di Vigani, atterrato pochi istanti prima in area. È il 5’ e sono due le reti all’attivo della corazzata aloisiana. Il martellamento dei cremonesi è intenso, ma sterile. Il Mister dei bianchi sostituisce un paio di uomini e fa entrare Deng, un attaccante di colore veloce e dotato di ottima tecnica. La difesa rossoblu stringe i ranghi a bloccare ogni velleità locale e fa ripartire i trequartisti. Al 70’ Vigani, su un assist di Altobelli, stoppata la palla, si gira e segna la terza rete. Il Persico Dosimo poi perde un giocatore, colpevole di aver insistito nelle proteste per un fallo con cartellino giallo; doppia ammonizione e via a fare la doccia. Si prosegue con alcune azioni di poco rilievo dei locali, alcune più interessanti degli ospiti. All’88’ su un recupero prodigioso di Di Marzio, Mandrake Mattei, si precipita verso la porta avversaria da destra verso sinistra, attraversando tutto lo specchio e bevendosi due o tre difensori; con un colpo di magia, con un interno piede sinistro, sigilla la vittoria con lo stesso risultato dell’andata. Dopo la semina, speriamo cresca un’erba folta e poderosa come si meriterebbero i ragazzi del Persico, costretti a giocare (…) in un campo brullo, sconnesso e estremamente scivoloso.