F.C CASTIGLIONE – PIEVE 010     

RISULTATO: 4 – 1

 

F.C CASTIGLIONE Modulo: 4 – 3 – 3

Formazione: Trilli, Di Marzio (Aziri), Venturi, Fusari Stefano, Rossini, Sbampato, Rubagotti (Pasinelli), Sberna, Vigani, Mattei, Altobelli. A disposizione: Coffani, Parolini, Cavicchioli, Diouf, Brunetti. Allenatore: Marco Russo

PIEVE 010 Modulo: 4 – 5 – 1

Formazione: Petrea, Gardinazzi, Maggi, (Tounesi M.), Soregaroli, Boldini (Zanichelli), Favagrossa, Ambrosio (Tounesi R.), Guarneri, Pieri, Galli, Fornasari (Bettini). A disposizione: Donnarumma. Allenatore: Bonatelli Marco

 

Reti: 27’, 29’, 71’ Mattei, 51’ Guarneri, 86’ Vigani

Ammoniti: Di Marzio, Vigani, Sberna; Soregaroli, Favagrossa, Guarneri, Zanichelli, Maggi

Recupero: 1’ – 1’

Direttore: Stirba di Brescia

Note: giornata abbondantemente piovosa che rende il campo in alcuni zone una piscina, ma nonostante ciò si gioca, presenza comunqu di oltre 100 tifosi sugli spalti.

 

CRONACA:

Il verdetto sembra essere già scritto ancor prima che si scenda in campo, la capolista assoluta del campionato contro il fanalino di coda. A rendere però la sfida più interessante ci pensa il tempo uggioso, che rendeil Lusetti ai limiti della praticabilità tanto da far quasi desistere i cremonesi a scendere in campo.

Nonostante qualche remora tutti in campo. Il controllo della sfera è reso molto difficile dalle condizioni del terreno, si lotta su ogni pallone con foga. Il primo guizzo del Castiglione arriva all’8’ con Altobelli che prova il tiro, ma trova lo sfortunato muro di Vigani proprio sulla linea, nulla da fare. Decide allora di prendere in mano la situazione il fantasista aloisiano Mattei che al 27’ su lancio di Rossini parte sul corridoio di destra e nonostante i raddoppi difensivi riesce ad arrivare in area, ma trova uno straordinario Petrea che devia in angolo. Ed è proprio dagli sviluppi di quest’ultimo che il numero 10 tira fuori una prodezza delle sue, un tiro – cross che si insacca all’incrocio dei pali. 1- 0, ci voleva un goal così per sbloccare la partita. Infatti non passano nemmeno due minuti che subito Mattei raddoppia di rapina su ribattuta del monumentale numero 1 del Pieve che, sull’ennesimo tiro di Altobelli, non può nulla sulla ribattuta del compagno, 2- 0. I cremonesi nonostante il duro colpo assestato dai padroni di casa non si perdono d’animo e anzi alla mezzora cominciano a farsi vedere nella età campo avversaria aiutati dalla buona prestanza fisica dei centrocampisti e dalla grinta incrollabile, ma non riuscendo a rendersi mai davvero pericolosi nei primi 45’.

SECONDO TEMPO

Inizia come era si era chiuso, con una Pieve in crescita che al 51’ trova il goal: Guarneri su calcio di punizione trova la complicità di un difensore che devia la traiettoria del tiro e spiazza l’incolpevole Trilli, 2 – 1. È un crescendo dei cremonesi che grazie ai cambi trovano forze fresche. Per il Castiglione si mette male, rischia di pareggio: prima su un altro calcio di punizione, questa volta sporcato dalla barriera che fortunatamente per i rossoblu si stampa sul palo, e poco dopo Bettini, neo-entrato prova ad imitare la prodezza del primo goal di Mattei, e quasi ci riesce, ma per fortuna c’è Trilli che non vigore risponde presente.

Solo il triomaraviglia può risolvere una partita che le condizioni del campo hanno reso più complicata del previsto. I tre attaccanti iniziano la loro intesa ubriacante, e nulla può la coraggiosa e tenace Pieve che si chiude tutta nella propria metà di campo. Dopo una serie di passaggi spettacolari fra i tre, Mattei con semplicità trova la tripletta personale, culmine di una prestazione sublime. A mettere il sigillo finale al match e a sancire il 4 – 1 è però il bomber bergamasco Vigani che su bellissimo lancio di Altobelli, mette a segno un controllo elegante alla Roberto Baggio e insacca la palla in rete, un goal da fuoriclasse di altri tempi.

Ennesima sfida superata! Onore al Pieve che ha giocato fino in ultimo rischiando addirittura a inizio ripresa di agguantare il pareggio, ma che alla fine contro il talento e la tenacia di questo gruppo ha dovuto desistere anche lei.