VEROLESE – CASTIGLIONE 1 – 1
RETI : 8’ VIGANI, 80’ PROFETA
Il COMMENTO di Filippo Vasapolli

Terreno, quello di Verolanuova, più che impraticabile. Il Castiglione fatica e non poco a prendere in mano l’incontro, un po’ per il terreno e un po’ anche per l’irruenza dei bresciani che raddoppiano e triplicano sugli attacchi dei mantovani. La (prima) svolta arriva però già all’ottavo minuto: Vigani raccoglie una palla che nell’area della Verolese sembra quella di un flipper impazzito e segna la rete che farà ombra a quattro quinti della partita. Dall’8’ all’80’ (minuto del pareggio locale), è un batti e ribatti continuo, con esercizi per restare in equilibrio sul terreno di gioco e lo sforzo (in particolare degli ospiti) di impostare un minimo di strategia di gioco. Palloni fuori di poco, qualche parata degli estremi difensori e la voglia di finire al più presto una partita che sembrava pesare ad entrambi le formazioni. Il terreno miete vittime di valore come Mbaye e Mattei, che lasciano il campo per infortunio (speriamo senza conseguenze lunghe). La schiarita della squadra locale arriva all’80’ su un rigore concesso per eccesso di bontà (così appare dalla tribuna, e dal campo) dall’arbitro e viene realizzato dal capitano dei locali Profeta, di nome e di fatto (perché era quella la meta della squadra bresciana). Un mezzo “passo falso” senza contraccolpi, la lunghezza dalla seconda resta invariata e le partite da giocare fino alla fine diminuiscono.