Come seconda voce “fuori campo” non potevamo non interpellare il nostro Filippo, uomo-chiave della comunicazione verbale, scritta, fotografica, e non solo. A lui l’onere e l’onore di “parlare dopo il Presidente”, ed ecco qui cosa ci ha scritto per celebrare il trionfo rossoblu nel campionato di Prima Categoria.

 

“Che dire di una squadra che, fin dai primi passi nel campionato, ci ha stupiti? In casa del Casalbuttano, nei primi minuti, l’arbitro assegna un rigore. Delusione in tribuna per i mantovani, ma il portierone del Castiglione Paolo Trilli para e dà il la alla lunga cavalcata dei rossoblu. Dopo 26 incontri lo score dice 21 vittorie e 5 pareggi, parla di 78 reti all’attivo (a 4 giornate dalla fine del campionato) e di 11 al passivo, solo una partita (col Pralboino) sotto di una rete fino al 19’ del secondo tempo. Una tabella di marcia che nessuna squadra dilettantistica (e, forse, anche professionistica) può eguagliare. Mancano ancora quattro partite ed è già promossa alla categoria superiore. Merito della lungimiranza del nostro Presidente che ha saputo motivare giocatori che, sebbene di categorie superiori, si sono calati nel ruolo e nella categoria, forti di una programmazione molto ambiziosa, curata e lungimirante; merito dei giocatori, con caratteristiche sportive ed umane di alto livello; ed un altro grande merito al mister Marco Russo che ha saputo amalgamare un gruppo che avrebbe potuto creare difficoltà di dialogo tra tanti senatori abituati a spogliatoi più “elevati”. Un vero trainer sia nel gioco che nel rapporto con i giocatori più grandi e con i giovani. L’ambiente è il legante che fa di una buona squadra una squadra vincente e sia il mister che il suo prezioso collaboratore Pier Faini hanno contribuito non poco a creare positività attorno a tutta la rosa. Mi ci metto anche io nella creazione di un ambiente positivo, stando vicino ai giocatori e stimolandoli nella loro logica e bella vanità, mettendoli sempre in primo piano su giornali della provincia, su tv e internet, tenendo vivo l’interesse attorno a ciò che era partito come un sogno, ma oggi già in parte diventato realtà. E sono sicuro che questo è soltanto l’inizio.

Grazie e … forza Castiglione!”.