TORRAZZO MALAGNINO – F.C CASTIGLIONE     1 – 3

TORRAZZO MALAGNINO – Modulo: 4 – 3 – 3

Formazione: Della Croce, Masseroli, Donnarumma, Singh, Brobbey, Callini (82’ Katia), Edoukou, Susanu, Loka (45’ Pederneschi), Ndiaye, Laqqam (70’ Polenghi); a disposizione: Milone, Toia, Kouassi, Bergamaschi. Allenatore: Alessandro Rabaglio.

 

F.C CASTIGLIONE – Modulo: 4 – 3 – 3

Formazione: Trilli, Di Marzio (94’ Bignotti), Venturi, Fusari Stefano (57’ Pincella), Rossini, Sbambato, Rubagotti, Sberna, Vigani (45’Aziri), Altobelli, Pasinelli (90’ Brunetti); a disposizione: Coffani, Parolini, Mattei. Allenatore: Marco Russo.

 

Reti: 12’ Altobelli, 71’ Pederneschi, 78’Pincella, 82’Pasinelli

Ammoniti:Edoukou, Masseroli – Di Marzio, Altobelli

Angoli: 2 – 7

Recupero: 1’ – 4’

Direttore: Simone Mininni di Brescia

Note: giornata primaverile con cielo e una temperatura di circa 16°. Campo in erba molto duro e poco curato che ha messo a dura prova le gambe dei giocatori, che purtroppo ne hanno risentito. Spettatori oltre 100, con rappresentanza ospite.

 

COMMENTO A CURA DI FRANCESCO BOTTAZZI

I campioni del girone H di prima categoria sono più carichi che mai e, nonostante l’anticipata promozione, non sembrano avere meno fame di vittoria. Anche i locali sembrano agguerriti e non sembrano intenzionati a dar vita facile ai rossoblu; infatti già dalle battute iniziali si capisce che sarà una sfida combattuta senza esclusione di colpi da entrambi gli schieramenti. È il Castiglione a rendersi immediatamente pericoloso nei minuti iniziali con Pasinelli che però è impreciso nelle conclusioni, al 9’ sempre Pasinelli, scattato in posizione regolare lascia di sasso la difesa e a tu per tu col portiere prova a sorprenderlo con un pallonetto che sfiora la traversa, Brividi. Ma si fa subito perdonare guadagnandosi una punizione dal limite che al 12’ Mattia Altobelli trasformerà in goal con il suo solito destro a giro. I rossoblu vanno in vantaggio e cominciano il loro solito gioco che crea parecchi grattacapi agli avversari. Al 24’ Vigani a porta sguarnita ha l’occasione di raddoppiare ma incredibilmente sbaglia e la palla finisce fuori. I cremonesi in questa prima frazione si sono comunque difesi bene, non lasciando mai troppo spazio al Castiglione che nonostante le numerose occasioni ha faticato a trovare il vantaggio. I locali nonostante le numerose manovre offensive non si sono però mai resi davvero pericolosi nei pressi di Trilli.

SECONDO TEMPO

Il ritorno in campo a parte il colpo di testa di Sbambato al 50’ che Della Croce riesce a parare, il pallino del gioco è però in mano ai cremonesi. Il numero 10 Ndiaye e il neo entrato Pederneschi cominciano a farsi più temibili. Al 53’ EdouKou impegna Trilli con un bel tiro dalla distanza, il Castiglione prova a reagire con Venturi (tra i migliori in campo) ma è sfortunato e la sua conclusione si stampa sul palo. Ci riprovano i rossoblu con Pasinelli ma all’ultimo viene anticipato in ultimo dal portiere. È un continuo cambio di fronti e contropiedi, ed è dagli sviluppi di uno di questi che al 71’ parte un traversone che Pederneschi insacca di testa con decisione spiazzando Trilli. 1 – 1, tutto da rifare. I cremonesi prendono coraggio e per gli aloisiani è il momento più difficile della partita vista anche la forzata uscita del capitano per una brutta botta alla caviglia. Il Castiglione deve stringere i denti. Ma c’è Pincella a ridare ossigeno e nuova fiducia ai compagni, su ribattuta del portiere sulla conclusione di Pasinelli intuisce la traiettoria e al volo insacca in rete 1- 2. Castiglione di nuovo in vantaggio. La capolista c’è e sfruttando la grande rapidità di Di Marzio alzato a esterno destro provando qualche affondo che i locali sono bravi a chiudere. Il goal che mette in cassaforte il risultato arriva all’82’: Pasinelli, su assist di un imprendibile Pincella, trova finalmente la rete tanto cercata, 1-3. È il colpo di grazia per il Torrazzo che nonostante l’ampio recupero dato dal direttore di gara Mininni, lascia ogni speranza. È un finale agrodolce che vede l’uscita forzata dell’onnipresente Di Marzio per un dolore alla femorale e l’esordio di Davide Bignotti classe 1998, ragazzo da sempre nelle fila dei rossoblu.

Un campo e un avversario che ha messo a dura prova cuore, muscoli e tenacia dei ragazzi di Mister Russo che indovina i cambi nel secondo tempo e riesce a gestire con maestria le defezioni ed infortuni in corso d’opera. Ennesima prova di forza e capacità di un gruppo solido e unito che ha dimostrato anche questa volta di essersi guadagnata questo primato nonostante tutto e tutti lo dessero per scontato.